Miele di melata di Montebruno

Premiata · 87,2/100 · 2025

Favo di miele scuro estratto da un telaino in apiario

Miele di melata: foto, prezzo e scheda

Miele di melata in breve

Prezzo indicativo: 14 € · 500 g.

Scheda di Miele di melata
ColoreAmbra scuro, quasi bruno
AromaMaltato, caramello, legno
SaporePoco dolce, persistente, leggermente balsamico
CristallizzazioneLenta
RaccoltaEstate avanzata
FormatoVasetto 500 g
Prezzo indicativo14 €

Descrizione

Perché la melata è il miele più difficile da fare bene

Scuro, maltato e poco dolce, raccolto nei boschi della Val Trebbia. Il miele premiato 87,2/100: il punteggio più alto.

Il miele di melata non nasce da un fiore: le api lo ricavano dalla melata che gli afidi depositano su abeti e latifoglie. Per questo ha un sapore maltato, quasi di caramello scuro e liquirizia, e resta molto meno dolce degli altri mieli.

La melata non la decidiamo noi. Dipende dagli afidi, dalle estati, dagli abeti: in alcune annate non se ne produce abbastanza e la partita semplicemente non esiste. È il motivo per cui è il miele che teniamo più d’occhio, telaino per telaino.

Quando funziona, si riconosce subito: il favo è più scuro del solito e pesante. La smielatura va fatta al momento giusto, perché una melata raccolta troppo tardi perde le note balsamiche e diventa solo “scura”.

Da sapere

  • Non è un miele di fiore: deriva dalle secrezioni degli afidi sui rami.
  • Il colore scuro e il gusto maltato dipendono dagli alberi su cui si forma.
  • Le annate di melata non sono garantite: la disponibilità cambia ogni anno.
  • Resa più bassa degli altri mieli: meno vasetti, più attenzione.

Miele di melata a confronto

Confronto conDifferenza principale
Miele di acaciaL’acacia è chiara e delicata; la melata è scura, maltata e molto meno dolce.
Miele millefioriIl millefiori cambia con le fioriture dell’annata; la melata ha un profilo più stabile e deciso.
Miele di castagnoIl castagno è amarognolo e astringente; la melata è più rotonda, con note di caramello e legno.

In cucina e ogni giorno

Come si usa il miele di melata

A cosa serve

  • Da solo, al cucchiaio, per chi cerca un miele meno dolce
  • Su formaggi stagionati e pecorino
  • Per glassare carni arrosto
  • Sciolto in una tisana calda, non bollente

Abbinamenti consigliati

  • Pecorino e formaggi di fossa
  • Noci e castagne
  • Caffè e cioccolato fondente
  • Riso, carni arrosto, brasati

Conservazione

In un luogo asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta. Il miele è un prodotto naturalmente stabile: non va in frigorifero. Se cristallizza, basta un bagnomaria tiepido (mai oltre i 40 °C).

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Risposte brevi

Domande frequenti — Miele di melata

Che differenza c’è tra miele di melata e miele di fiore?

Il miele di fiore nasce dal nettare dei fiori; quello di melata dalle secrezioni zuccherine degli afidi sui rami. Da qui un colore più scuro e un sapore maltato, decisamente meno dolce.

Il miele di melata è più ricco di minerali?

Sì: rispetto ai mieli chiari è mediamente più ricco di minerali e di sostanze aromatiche. È anche il motivo del suo gusto intenso e amaro-balsamico.

Perché questo miele ha preso 87,2/100?

La valutazione 2025 (Rosa Camuna d’Oro) è arrivata a 87,2/100: è il punteggio più alto. Ed è lo stesso miele che trovi nei vasetti, non una partita riservata ai concorsi.

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